Anamnesi generale
Ripercorriamo insieme la tua storia clinica e familiare, per avere un quadro completo del tuo stato di salute.
Obiettivi graduali, realizzabili e duraturi, che stabiliamo di comune accordo. Per arrivare al benessere e alla consapevolezza dell’importanza delle nostre scelte alimentari.
Ho scelto volutamente di non usare la parola dieta: per molti significa qualcosa di restrittivo, fatto di divieti, difficile da seguire e da cui “uscire” il prima possibile.
Un percorso nutrizionale è diverso: è un cammino che facciamo insieme, verso un obiettivo comune. Non solo un numero sulla bilancia, ma il tuo benessere e la consapevolezza di come le scelte di ogni giorno influiscono sulla salute.
Passo 1
Dura circa un’ora ed è il momento in cui ci conosciamo. Ecco cosa facciamo insieme.
Ripercorriamo insieme la tua storia clinica e familiare, per avere un quadro completo del tuo stato di salute.
Prendo visione delle analisi del sangue e di eventuali referti medici, per conoscerti nel modo più approfondito possibile.
Mi racconti abitudini, orari e preferenze: così individuiamo le correzioni più semplici e adatte alla tua vita di tutti i giorni.
Peso e altezza, il punto di partenza per valutare i progressi nel tempo.
Con la bilancia impedenziometrica valuto massa grassa, grasso viscerale, massa muscolare e ossea, idratazione, metabolismo basale ed età metabolica.
Passo 2
Nel giro di qualche giorno elaboro un piano alimentare personalizzato, per adulti, donne in gravidanza o allattamento e bambini, in condizioni sia fisiologiche sia patologiche. Tengo conto delle tue caratteristiche, delle tue esigenze e delle preferenze che mi hai raccontato.
Nel piano ti spiego nel dettaglio perché ho scelto determinati alimenti e abbinamenti: credo che capire il perché sia il primo, vero passo per raggiungere i propri obiettivi.
Passo 3
Dopo la prima visita seguono i controlli, di circa mezz’ora, pianificati in base alle tue esigenze e agli obiettivi.
Sono importanti quanto la prima visita: servono a valutare insieme i risultati, a risolvere le difficoltà incontrate lungo la strada e ad adattare il piano a come cambiano la tua vita e il tuo corpo.
Il percorso non si esaurisce con la prima visita. Tra un incontro e l’altro resto a disposizione per brevi confronti al telefono o via messaggio: un dubbio sulla spesa, una cena fuori, una settimana più faticosa del solito. Sapere di poter contare su un supporto costante aiuta a non perdere la strada, e la motivazione.
Non elaborerò mai piani alimentari drastici, squilibrati o eccessivamente restrittivi. L’obiettivo è perdere il giusto, nei tempi giusti, costruendo abitudini che restano.
Il nostro corpo è una macchina straordinaria, evoluta per sopravvivere: quando riceve troppa poca energia rallenta il metabolismo e perdere peso diventa più difficile. Le restrizioni troppo severe, inoltre, tendono a ridurre la massa muscolare più che il tessuto adiposo.
Per questo lavoro in modo graduale, in un arco di tempo ragionevole e diverso per ciascuno, perché l’organismo non viva il cambiamento come uno stress ma come l’inizio di nuove, sane abitudini.
Mamme e bambini
Momenti delicati e preziosi, che mi stanno particolarmente a cuore.
Durante l’attesa e l’allattamento i fabbisogni cambiano. Costruiamo insieme un’alimentazione equilibrata e serena, adatta a ogni fase, per il benessere tuo e del tuo bambino.
Ti accompagno nell’introduzione dei primi alimenti, con indicazioni chiare e pratiche su cosa proporre, come e quando, per vivere lo svezzamento con tranquillità.
Dallo svezzamento in poi preparo menù che bilanciano le esigenze di grandi e piccoli: un’unica tavola per tutti, meno pasti diversi da cucinare e una routine più semplice. E le buone abitudini si imparano insieme.
Domande frequenti
No, per un percorso nutrizionale in condizioni fisiologiche puoi rivolgerti direttamente a me. In presenza di una patologia, invece, il piano alimentare viene elaborato sulla base della diagnosi del medico: in quel caso porta con te referti e indicazioni ricevute.
Dipende dai tuoi obiettivi e dal tuo punto di partenza. L’idea non è “resistere” qualche settimana, ma costruire abitudini che restano: per questo procediamo in modo graduale, con tempi ragionevoli e personalizzati.
Di solito ogni tre o quattro settimane, ma li pianifichiamo insieme in base alle tue esigenze: c’è chi preferisce incontri più ravvicinati per sentirsi più seguito e chi ha bisogno di più tempo tra un controllo e l’altro.
No. Il piano tiene conto dei tuoi gusti e delle tue preferenze: deve potersi seguire senza fatica e senza rendere complicata la quotidianità. Nessun alimento è “proibito”: conta l’equilibrio dell’insieme.
Puoi scrivermi o chiamarmi: tra un incontro e l’altro resto a disposizione per brevi confronti, al telefono o via messaggio. Non sei da sola o da solo nel tuo percorso.
Sì, sono momenti che mi stanno particolarmente a cuore. Il piano alimentare viene adattato alle diverse fasi della gravidanza e dell’allattamento, tenendo conto delle indicazioni del tuo ginecologo o del tuo medico.
Sì. Ti accompagno nello svezzamento e, da lì in poi, preparo menù che tengono insieme le esigenze di tutta la famiglia, così da semplificare la routine dei pasti. Credo molto anche nell’educazione alimentare dei più piccoli, con un approccio adatto alla loro età.
Scrivimi o chiamami per fissare la prima visita o per qualsiasi informazione: ti risponderò al più presto.